Quelli che ce l’hanno fatta (a farla franca)

Povera Siena. Per qualche tempo, forse appena qualche attimo, c’ha anche creduto che qualcosa potesse cambiare, che la giustizia potesse chiedere conto ai protagonisti del groviglio, che i senesi potessero prendere in mano le redini della loro città.

Giusto qualche attimo, poi i senesi sono tornati ad aspettare che tutto tornasse come prima, immobili e disposti a chinare di nuovo il capo ed omaggiare chi fosse in grado di spargere qualche briciola.

I senesi non sono riusciti a riprendere in mano le redini della loro città, e così tornano a diventare protagonisti coloro che ce l’hanno fatta (ad usarla, abusarla e farla franca).

3 pensieri su “Quelli che ce l’hanno fatta (a farla franca)

  1. Cara Susanna,
    hai ragione: «nulla può cambiare in una città che tace»! E se qualcuno parla, la risposta dei senesi (espressa o pensata è irrilevante) è sempre la stessa: «ma che ne sa lui che non è nato sulle lastre»!
    Un caro saluto
    Giovanni Grasso

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